siamo stati:
29 NOV 2013 TEATRO PROVA bergamo
3 FEB 2014 TEATRO CENTRO LUCIA botticino sera
18 FEB 2014 PIME milano
12 13 MAR 2014 TEATRO COMUNALE ferrara
25 MAR (ore 11) 26 MAR (ore 9 + ore 21) SPAZIO 89 milano
26 APR (ore 11 e ore 16) 28 APR (ore 9) TEATRO DELLE ALI breno
MANCANO ANCORA 6 REPLICHE!!! VI ASPETTIAMO
spettacoli
biografia
- eco di fondo
- milano, Italy
- Eco di fondo è una compagnia teatrale nata da Giacomo Ferraù e Giulia Viana, diplomati all’Accademia dei Filodrammatici di Milano nel 2007. Si occupano di teatro di prosa e di teatro ragazzi. Selezionati per due anni consecutivi a NEXT, laboratorio per delle idee (O.Z.,, 2014 e LA SIRENETTA, 2015), hanno vinto diversi premi, tra cui: Premio Riccardo Pradella (2014), Selezione Inbox (ORFEO ED EURIDICE, Teatro Presente-Eco di fondo, 2014), finalista Premo Scenario Infanzia (NATO IERI, 2012), Premio Fantasio Piccoli (SOGNI, 2010), Premio ANPI Cultura (LE ROTAIE DELLA MEMORIA, 2008)
lunedì 24 marzo 2014
sabato 1 marzo 2014
DEBUTTO DI SOGNI
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| foto di Nicola Belluzzi scattata a Isola Pepe Verde |
Vi aspettiamo al Teatro Verdi 4/9 marzo per il debutto di SOGNI!
Ogni sera doppio spettacolo: Eco di fondo / Odemà
Questo il programma:
sabato 1 marzo (fuori programma per l'inaugurazione della linea Viola)
17.30 aperitivo al Teatro Verdi
19.00 concerto C.A.(I.)N.I.
martedì 4 marzo
19.30 Odemà, Binario Mare DEBUTTO
21.00 Eco di fondo, Sogni DEBUTTO
mercoledì 5 marzo
19.30 Eco di fondo, Sogni DEBUTTO
21.00 Odemà, Binario Mare DEBUTTO
giovedì 6 marzo
19.30 Odemà, Mea Culpa
21.00 Eco di fondo, Sogni DEBUTTO
venerdì 7 marzo
19.30 Eco di fondo, Sogni DEBUTTO
21.00 Odemà, Mea Culpa
sabato 8 marzo
19.30 Odemà, Mea Culpa
21.00 Eco di fondo, Sogni DEBUTTO
domenica 9 marzo
16.00 Eco di fondo, Sogni DEBUTTO
17.30 Odemà, Mea Culpa
R-existir - atti per una cultura comunitaria:
Come ha osservato il prof. Sisto Dalla Palma: “Il teatro sarà vivo se avrà la capacità di irrompere negli interstizi della società e di rappresentare punti di coagulo speculari alle domande di cambiamento, trasformazione e chiarificazione interne alle coscienze”. Seguendo questa linea di senso “R-existir- atti per una cultura comunitaria” si propone come un luogo protetto capace di irrompere con facoltà di testimonianza e di denuncia.
Chi siamo:
"R-existir - atti per una cultura comunitaria" è un progetto che riunisce due compagnie teatrali milanesi "Odemà" ed "Eco di fondo", un'impresa creativa di servizi per la cultura "terzo paesaggio" e il "Teatro Verdi".
Obiettivo:
"R-existir - atti per una cultura comunitaria" pone al centro la relazione tra i teatri e gli abitanti del quartiere Isola, per innalzare l'attivismo culturale e la partecipazione del quartiere Isola.
Il primo passo è l'attivazione di alcune Social street di quartiere, facendo leva sulle azioni di teatro diffuso delle compagnie teatrali coinvolte.
Con la collaborazione di Zona K- Scappatoie culturali e le associazioni del territorio.
Prologo, dal 18 al 23 novembre 2013:
Abbiamo incontrato gli operatori e le associazioni del territorio, trovando un’area molto ricca, per avviare una prima rudimentale mappatura dell'esistente. Ci siamo incontrati per approfondire il tema spinoso della produzione teatrale in un momento di flessione delle risorse strutturando dei tavoli di lavoro specifici con Mag2, Arcipelago Scec e Produzioni dal basso. Abbiamo avuto la necessità di fermarci ad ascoltare.
La sera il cartellone del Teatro Verdi ha ospitato due spettacoli di figura: il "Don Giovanni in carne e legno" dei Tap Ensemble e "Il Complice" della compagnia Mitmacher.
Atto I, dal 4 al 9 marzo 2014:
Gli incontri ci hanno permesso di individuare la prima azione. Per innalzare l'attivismo culturale del quartiere Isola e rinsaldare il rapporto tra i teatri e gli abitanti, proponiamo un esperimento di attivazione di SOCIAL STREET ad opera di compagnie teatrali. Oltre a promuoverne l'idea le compagnie popolano le azioni live necessarie all'attivazione, mettendo a disposizione la propria artisticità.
La sera il cartellone del Teatro Verdi ospita due spettacoli delle compagnie Eco di fondo e Odemà.
Cosa è una Social street:
"L'idea del social street ha origine dall'esperienza del gruppo facebook "Residenti in Via Fondazza – Bologna" iniziata nel settembre 2013. L'obiettivo del Social Street è quello di socializzare con i vicini della propria strada di residenza al fine di instaurare un legame, condividere necessità, scambiarsi professionalità, conoscenze, portare avanti progetti collettivi di interesse comune e trarre quindi tutti i benefici derivanti da una maggiore interazione sociale. Per raggiungere questo obiettivo a costi zero, ovvero senza aprire nuovi siti, o piattaforme, Social Street utilizza la creazione dei gruppi chiusi di Facebook."
sabato 15 febbraio 2014
martedì 28 gennaio 2014
Debutto nazionale ORFEO ED EURIDICE di César Brie
ORFEO ED EURIDICE
Dal 31 gen al 2 feb ore 21.30 (dome ore 19.30)
dal 6 al 9 feb ore 20.00 (dome ore 18.00)
PRODUZIONE Teatro Presente e Eco di Fondo
TESTO E REGIA Cèsar Brie
CON Giacomo Ferraù e Giulia Viana
/// http://www.campoteatrale.it/teatro/orfeo-ed-euridice
TRAILER CAMPO TEATRALE
Dal 31 gen al 2 feb ore 21.30 (dome ore 19.30)
dal 6 al 9 feb ore 20.00 (dome ore 18.00)
PRODUZIONE Teatro Presente e Eco di Fondo
TESTO E REGIA Cèsar Brie
CON Giacomo Ferraù e Giulia Viana
/// http://www.campoteatrale.it/teatro/orfeo-ed-euridice
TRAILER CAMPO TEATRALE
giovedì 14 novembre 2013
TEATRO VERDI | MILANO | 18/23 NOV 2013 | "R-existir"
R-EXISTIRatti per una cultura comunitaria | ||
Eco di fondo, Odemà e Terzo paesaggio
e gli spettacoli di Tap Ensemble e Mitmacher
Abbiamo immaginato un "luogo protetto" dove raccogliere le idee, per capire quale direzione prendere e come muoverci, convinti che sia la vecchia istituzionalità del teatro ad entrare in crisi e che spetti alla nuova e diffusa teatralità il cambiamento atteso...
Come ha osservato il prof. Sisto Dalla Palma: “Il teatro sarà vivo se avrà la capacità di irrompere negli interstizi della società e di rappresentare punti di coagulo speculari alle domande di cambiamento, trasformazione e chiarificazione interne alle coscienze”.
Seguendo questa linea di senso “R-existir” si propone come un luogo protetto capace di irrompere con facoltà di testimonianza e di denuncia.
Le due giovani compagnie milanesi, Eco di fondo e Odemà, all'interno del progetto R-existir, sperimentano una rinnovata relazione con il territorio di zona Isola/Garibaldi attraverso un dialogo con le realtà associative locali e una disseminazione di eventi e incontri teatrali e non.
In questa prima fase del progetto si alterneranno incontri, tavole rotonde e conversazioni conviviali tra artisti e operatori e verranno proposti due spettacoli di teatro di immagine e figura, distribuiti da terzo paesaggio.
18 e 19 novembre ore 21.00
Don Giovanni in carne e legno
produzione TAP Ensemble in collaborazione con Teatro delle Temperie, Atelier della luna, La Bagatella, Macherà
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_novembre_13/don-giovanni-teatro-verdi-diventa-carne-legno-485c8618-4c72-11e3-b498-cf01e116218a.shtml
dal 20 al 23 novembre ore 21.00
Il Complice
produzione Mitmacher
lunedì 22 luglio 2013
SERATA INCANTEVOLE A "LA MASCHERA E LE STELLE" (20/7/2013)
"Avere avuto il privilegio di organizzare questo evento è stato
per noi della Compagnia "C'era l'acca" un onore che ci porteremo a
mo' di medaglia al valore appuntata al petto dell'Associazione! Raramente
abbiamo avuto il privilegio di osservare gli occhi degli spettatori bagnati
dalle lacrime per aver assistito a uno spettacolo a dir poco coinvolgente ed
emozionante. Che dire.... Grazie Giulia per averci regalato un'ora di
adrenalina pura e grazie soprattutto perchè abbiamo capito di essere rimasti
nel tuo cuore.... Un abbraccio da tutta la Compagnia C'era l'Acca"venerdì 14 giugno 2013
20 LUGLIO 2013: LE ROTAIE DELLA MEMORIA a CAMERI
prossima data LE ROTAIE DELLA MEMORIA
cortile della biblioteca, CAMERI (NO)
20 luglio 2013
ore 21:30
un ringraziamento particolare alla compagnia C'ERA L'ACCA
lunedì 27 maggio 2013
Recensione di Elena Maestri su NATO IERI
dalla rivista Eolo
...Nato ieri è Mino, il protagonista. E’ nato ieri ma è nato già grande, ma proprio grande! Adulto e molto alto. I due genitori (Pinna e Viana), simpaticamente sconclusionati, ovviamente se ne sorprendono assai, ma finiscono per non accettare questa stranezza e mollano Mino all’orfanotrofio. Qui un equivoco esemplare produce una situazione surreale: la suora dell’istituto confonde Mino con il nuovo padre di uno dei ragazzini orfani, Lucignolo, e lo affida alle sue cure.
Lucignolo (ancora Pinna) è un bambino rom di 10 anni e da questo momento i due diventano inseparabili, partono per ritrovare la famiglia zingara e attraversano insieme il mondo, paesi, musiche e fate turchine…
Libero Stelluti è un Mino/Pinocchio dall’espressione ingenua, straniante nei suoi abiti di adulto in giacca e pantaloni, i panni però vestono un animo candido e che si lascia volentieri guidare dallo scafato Lucignolo, il cui nome si porta dietro tutto l’immaginario Collodiano di bambino scaltro. L’amicizia tra i due è sincera ed è poetica metafora del sentimento che vince sulle differenze, d’età e di etnia.
I tre attori sono bravi, lo spettacolo è pieno di buone idee - nonostante alcune ingenuità - rese anche con spirito, il testo offre battute e situazioni divertenti, soprattutto grazie alla personalità irresistibile di Lucignolo...
ELENA MAESTRI
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